Due blocchi, di masse 3 kg e 2 kg, sono abbandonati a partire dal riposo in cima a un piano inclinato di
30° e percorrono una distanza di 40 m fino alla base del piano. Non esiste attrito tra i blocchi e il
piano inclinato. Determinare quale dei blocchi arriverà alla fine con la maggiore velocità.
Dati del problema:
- Massa del bloco A: ma = 3 kg;
- Massa del bloco B: mb = 2 kg;
- Velocità iniziale del blocco A: v0a = 0;
- Velocità iniziale del blocco B: v0b = 0;
- Lunghezza del piano inclinato: L = 40 m;
- Angolo di inclinazione del piano: θ = 30°;
- Accelerazione di gravità: g = 9,8 m/s2.
Schema del problema:
Scegliamo un sistema di riferimento orientato nel senso discendente del piano inclinato e con
l’asse-x parallelo al piano (Figura 1).
Facendo un Diagramma del Corpo Libero, abbiamo le forze che agiscono sui blocchi.
-
Blocco A (Figura 2-A):
- \( {\vec P}_a \): peso del blocco A;
- \( {\vec N}_a \): forza di reazione normale della superficie sul blocco A.
La forza peso può essere scomposta in due componenti, una parallela all’asse-
x,
\( {\vec P}_{a\small P} \),
e l’altra normale o perpendicolare,
\( {\vec P}_{a\small N} \)
(Figura 2-A).
Disegniamo le forze in un sistema di coordinate
xy (Figura 2-B)
-
Blocco B (Figura 3-A):
- \( {\vec P}_b \): peso del blocco B;
- \( {\vec N}_b \): forza di reazione normale della superficie sul blocco B.
La forza peso può essere scomposta in due componenti, una parallela all’asse-
x,
\( {\vec P}_{b\small P} \),
e l’altra normale o perpendicolare,
\( {\vec P}_{b\small N} \)
(Figura 3-A).
Disegniamo le forze in un sistema di coordinate
xy (Figura 3-B)
Soluzione:
Applicando la Seconda Legge di Newton
\[
\begin{gather}
\bbox[#99CCFF,10px]
{\vec F=m\vec a}
\end{gather}
\]
\[
\begin{gather}
P_{a\small P}=m_aa_a \tag{I}
\end{gather}
\]
la componente parallela del peso è data da
\[
\begin{gather}
P_{a\small P}=P_a\operatorname{sen}\theta \tag{II}
\end{gather}
\]
sostituendo l’equazione (II) nell’equazione (I)
\[
\begin{gather}
P_a\operatorname{sen}\theta=m_aa_a \tag{III}
\end{gather}
\]
la forza peso è data da
\[
\begin{gather}
\bbox[#99CCFF,10px]
{P=mg} \tag{IV}
\end{gather}
\]
per il blocco A
\[
\begin{gather}
P_a=m_ag \tag{V}
\end{gather}
\]
Sostituendo l’equazione (V) nell’equazione (III)
\[
\begin{gather}
\cancel{m_a}g\operatorname{sen}\theta =\cancel{m_a}a_a \\[5pt]
a_a=g\operatorname{sen}30°
\end{gather}
\]
Dalla Trigonometria
\( \operatorname{sen}30°=\dfrac{1}{2} \)
\[
\begin{gather}
a_a=9,8\times\frac{1}{2} \\[5pt]
a_a=4,9\;\mathrm{m/s^2} \tag{VI}
\end{gather}
\]
\[
\begin{gather}
P_{b\small P}=m_ba_b \tag{VII}
\end{gather}
\]
la componente parallela del peso è data da
\[
\begin{gather}
P_{b\small P}=P_b\operatorname{sen}\theta \tag{VIII}
\end{gather}
\]
sostituendo l’equazione (VIII) nell’equazione (VII)
\[
\begin{gather}
P_b\operatorname{sen}\theta=m_ba_b \tag{IX}
\end{gather}
\]
per il blocco B usando l’equazione (IV) per la forza peso
\[
\begin{gather}
P_b=m_bg \tag{X}
\end{gather}
\]
Sostituendo l’equazione (X) nell’equazione (IX)
\[
\begin{gather}
\cancel{m_b}g\operatorname{sen}\theta =\cancel{m_b}a_b \\[5pt]
a_b=g\operatorname{sen}30° \\[5pt]
a_b=9,8\times\frac{1}{2} \\[5pt]
a_b=4,9\;\mathrm{m/s^2} \tag{XII}
\end{gather}
\]
Confrontando le equazioni (VI) e (XII), vediamo che i due blocchi hanno la stessa accelerazione. Poiché
entrambi partono con la stessa velocità
(v0a = v0b = v0 = 0)
e percorrono la stessa distanza (40 m), possiamo concludere che entrambi arrivano con la
stessa velocità
alla fine della traiettoria.
Osservazione: Calcolando la velocità finale.
Applicando l’
Equazione di Torricelli
\[
\begin{gather}
\bbox[#99CCFF,10px]
{v^2=v_0^2+2a\Delta S}
\end{gather}
\]
I due blocchi hanno la stessa accelerazione
(
aa =
ab =
a = 5 m/s
2),
la stessa velocità iniziale
(
v0a =
v0b =
v0 = 0)
e percorrono la stessa distanza (
L = 40 m). Quindi la velocità finale sarà
\[
\begin{gather}
v^2=0^2+2\times 5\times 40 \\[5pt]
v=\sqrt{400\;} \\[5pt]
v=20\;\mathrm{m/s}
\end{gather}
\]