Una locomotiva di 130 tonnellate traina un vagone di 120 tonnellate. La forza massima che il gancio
di trazione locomotiva-vagone può sopportare è di 2.900 kN. Determinare la massima forza motrice
che la locomotiva può esercitare per non rompere il gancio. Trascurare le forze di resistenza.
Dati del problema:
- Massa della locomotiva: mL = 130 t = 130.000 kg;
- Massa del vagone: mV = 120 t = 120.000 kg;
- Forza massima sopportata dal gancio: T = 2.900 kN = 2.900.000 N.
Schema del problema:
Il sistema può essere rappresentato da due blocchi, che rappresentano la locomotiva e il vagone, collegati
da una corda che rappresenta il gancio tra i due (Figura 1).
Scegliamo un sistema di riferimento orientato verso destra, nello stesso senso della forza
\( {\vec F}_{\small M} \)
applicata che produce l’accelerazione
\( \vec a \)
del sistema.
Facendo un Diagramma del Corpo Libero, abbiamo le forze che agiscono sui corpi.
-
Vagone (Figura 3):
-
Direzione orizzontale:
- \( \vec T \): forza di trazione nel gancio.
-
Direzione verticale:
- \( {\vec N}_{\small V} \): forza normale di reazione della superficie sul vagone;
- \( {\vec P}_{\small V} \): forza peso del vagone.
-
Locomotiva (Figura 4):
-
Direzione orizzontale:
- \( {\vec F}_{\small M} \): forza motrice esercitata dalla locomotiva;
- \( -\vec T \): forza di trazione nel gancio.
-
Direzione verticale:
- \( {\vec N}_{\small L} \): orza normale di reazione della superficie sulla locomotiva;
- \( {\vec P}_{\small L} \): orza peso della locomotiva.
Soluzione:
Applicando la Seconda Legge di Newton
\[
\begin{gather}
\bbox[#99CCFF,10px]
{\vec F=m\vec a} \tag{I}
\end{gather}
\]
Nella direzione verticale, non c’è movimento, la forza normale e la forza peso si annullano.
Nella direzione orizzontale
\[
\begin{gather}
T=m_{\small V}a \tag{II}
\end{gather}
\]
Nella direzione verticale, non c’è movimento, la forza normale e la forza peso si annullano.
Nella direzione orizzontale
\[
\begin{gather}
F_{\small M}-T=m_{\small L}a \tag{III}
\end{gather}
\]
Le equazioni (II) e (III) formano un sistema di due equazioni a due incognite (FM
e a)
\[
\begin{gather}
\left\{
\begin{array}{r}
T=m_{\small V}a\\
F_{\small M}-T=m_{\small L}a
\end{array}
\right.
\end{gather}
\]
dalla prima equazione del sistema isoliamo l’accelerazione a
\[
\begin{gather}
a=\frac{T}{m_{\small V}}
\end{gather}
\]
sostituendo l’accelerazione nella seconda equazione del sistema
\[
\begin{gather}
F_{\small M}-T=m_{\small L}\frac{T}{m_{\small V}}
\end{gather}
\]
\[
\begin{gather}
F_{\small M}=T+m_{\small L}\frac{T}{m_{\small V}} \\[5pt]
F_{\small M}=2900000+130000\times \frac{2900000}{120000}
\end{gather}
\]
\[
\begin{gather}
\bbox[#FFCCCC,10px]
{F_{\small M}=6.041.666\;\mathrm N}
\end{gather}
\]
Osservazione: Si vede che l’accelerazione trovata è impensabile per un treno
\[
\begin{gather}
a=\frac{T}{m_{\small V}} \\[5pt]
a=\frac{2.900.000}{120.000} \\[5pt]
a=24,2\;\mathrm{m/s^2}
\end{gather}
\]
esso accelererebbe da 0 a 100 km/h in circa 1 secondo. Il gancio di un treno è piuttosto resistente e deve
essere sottoposto a una forza molto grande per rompersi.